Cavitazione

Caratteristiche e Funzionamento

La cavitazione medica è un trattamento che sfrutta gli ultrasuoni al fine di modellare e ridurre il tessuto adiposo sottocutaneo. La cavitazione medica non è invasiva ed è assolutamente indolore per il paziente. È considerata un’eccelsa alternativa alla liposuzione chirurgica per la rimozione del grasso localizzato.


Il trattamento della cavitazione è locale e avviene tramite macchinari che emettono onde sonore, andando ad agire solamente nelle zone interessate per mezzo di un manipolo. Solitamente, le aree che vengono trattate con cavitazione medica sono quelle che presentano adiposità in eccesso come: addome, glutei, interno ed esterno coscia, fianchi, braccia e, nell’uomo, per trattare la ginecomastia adiposa (o pseudo ginecomastia).

La Cavitazione Medica e le Onde Sonore

La cavitazione prevede l’utilizzo di onde sonore in ambito medico. Il suono è una propagazione dell’energia nella materia tramite un’onda meccanica: tale propagazione causa una oscillazione del materiale in cui si propaga.

Med2 Contour dispositivo di cavitazione

L’unità di misura della frequenza del suono è l’hertz (Hz), ossia il numero di cicli per secondo. In relazione alla frequenza, le diverse onde sonore vengono suddivise in tre categorie:

  • Infrasuoni, con una frequenza inferiore ai 20Hz, sono troppo bassi per essere uditi dall’orecchio umano;
  • Udibile, compreso fra i 20 Hz e i 20 KHz;
  • Ultrasuoni, con una frequenza maggiore ai 20 KHz, non sono udibili dall’uomo perché troppo alti; gli ultrasuoni vengono utilizzati in ambito medico per la cavitazione e per altre tipologie di trattamenti.

Il Principio Fisico della Cavitazione

La cavitazione è un principio fisico che consiste nella formazione di bolle di vuoto all’interno di un mezzo liquido: queste bolle tendono ad implodere, liberando una grande quantità di energia (foto a sinistra).

In medicina estetica, la cavitazione ad ultrasuoni viene sfruttata per generare micro-bolle in grado di distruggere gli adipociti per implosione. Il rilascio di energia a seguito di questa implosione, causala frammentazione delle membrane cellulari, con la conseguente fuoriuscita di materiale lipidico nello spazio intra-cellulare che verrà poi fisiologicamente riassorbito dal sistema linfatico.

Poiché tutto ciò avviene grazie agli ultrasuoni, è facile comprendere come l’efficacia del trattamento di cavitazione derivi dalla frequenza del suono utilizzata. È importante ricordare che in presenza di un mezzo (liquido, gas, solido) gli ultrasuoni vengono trasmessi da una molecola all’altra: mano a mano che si propagano perdono energia a causa dei fenomeni fisici di assorbimento, riflessione ecc…

Di conseguenza, ad alte frequenze l’onda sonora dispone di meno energia per la propagazione attraverso il tessuto poiché la maggior parte della stessa viene assorbita. In relazione alla frequenza usata nel trattamento, la cavitazione può essere categorizzata in medica ed estetica.

La Cavitazione Medica

La cavitazione a bassa frequenza (30 – 70 KHz) è un trattamento eseguibile solamente da medici qualificati. Il motivo di questa misura di sicurezza non è tanto da ricercarsi nella mera frequenza utilizzata, ma dal coefficiente di penetrazione dell’onda sonora, per cui è necessario avere esperienza e una buona conoscenza dell’anatomia per evitare danni agli organi sottostanti.

Le nuove tecnologie

La tecnologia è andata avanti e sono entrate nel mercato macchine di cavitazione in grado di veicolare anche onde fino a 1MHz negli strati adiposi, grazie al principio della modulazione di ampiezza, ottenendo un segnale modulato che può andare dai 30 ai 70KHz partendo da una frequenza portante di 1MHz. Così facendo in aggiunta all’effetto meccanico si ottiene un effetto chimico e uno sviluppo di calore maggiore che ne migliorano ulteriormente i risultati. In questo caso si parla di riduzione del volume delle cellule adipose (figura a destra) grazie ad un potente effetto di permeabilizzazione delle membrane cellulari.

Permeabilizzazione delle membrane cellulari

La Cavitazione Medica: i Risultati

La cavitazione medica può richiedere dalle 3 fino anche alle 10–12 sedute, in relazione alla fisiologia del paziente e alle zone da trattare. È bene ricordare che la cavitazione medica è un trattamento molto efficace, a patto che il paziente rispetti una equilibrata alimentazione e uno stile di vita sano. È anche consigliabile fare movimento in seguito ad una seduta di cavitazione in modo da permettere alla pompa muscolare di attivare il sistema linfatico e promuovere il riassorbimento tel materiale adiposo liberato.