Preparazione al laser o luce pulsata

Per prima cosa il paziente viene sottoposto a visita medica per valutare il suo stato di salute, il suo stile di vita e la storia clinica pregressa. Il paziente deve comunicare eventuali trattamenti estetici ai quali si è sottoposto in passato inclusi i trattamenti laser. 

Per prima cosa il paziente viene sottoposto a visita medica per valutare il suo stato di salute, il suo stile di vita e la storia clinica pregressa. Il paziente deve comunicare eventuali trattamenti estetici ai quali si è sottoposto in passato inclusi i trattamenti laser. È molto importante sapere se il paziente è in cura con determinate categorie di farmaci come anticoagulanti, terapie ormonali topiche o sistemiche, e soprattutto farmaci fotosensibilizzanti come ad esempio isotretinoina (nome commerciale: accutane), un farmaco utilizzato per l’acne attiva cistica o nodulo-cistica e diversi altri.


ESAME DEGLI INESTETISMI E DELLA PELLE


Poi passo ad esaminare l’area da trattare alla ricerca di eventuali lesioni pigmentate per valutare se si tratta di possibili fattori di esclusione (per esempio melanoma).


È fondamentale valutare la colorazione della carnagione in base alla scala Fitzpatrick. I miei laser sono corredati di radiofrequenza bipolare che emettono dai 50 ai 100 J/cm3 in modo da potenziare l’effetto terapeutico. Questa tecnologia brevettata a nome commerciale Elōs permette la diminuzione dell’intensità del laser nelle carnagioni più scure seppure l’applicabilità va comunque valutata individualmente.


PROCEDIMENTO: PRIMA DEL TRATTAMENTO

Il paziente viene messo al corrente di eventuali rischi, effetti collaterali, controindicazioni ed alternative terapeutiche. Il paziente viene anche messo al corrente dei risultati auspicati dal trattamento. Viene rilasciato un documento riassuntivo con le informazioni utili sulla procedura e la profilassi da seguire nei giorni a venire come ad esempio l’utilizzo di una crema solare a fattore di protezione 50+ (nella foto a destra: crema solare K Ceutic 50+ in vendita nel nostro studio medico) per alcuni giorni a seguire ma non solo.


Faccio sdraiare il paziente comodamente sul lettino medico ben illuminato. Procedo ad una detersione delicata dell’area target e faccio indossare gli occhiali protettivi per evitare l’esposizione degli occhi alla luce laser riflessa dallo strato superficiale della pelle. Dopo di che si applico uno speciale gel a base d’acqua sulla zona da trattare in modo da poter cominciare il trattamento laser.


DOPO IL TRATTAMENTO LASER O LUCE PULSATA


Alla fine applico acqua termale spray Aveda e una crema solare a fattore 50+ in vendita anche nel mio studio medico ed eventuali altre soluzioni mediche per uso topico, se necessario.
Il procedimento è finito e il paziente può lasciare lo studio e continuare le sue attività quotidiane tranquillamente.

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