Cromofori

In fisica i cromofori delle molecole sono gli spazi dove il bilancio energetico tra due orbite molecolari cade nello spettro visibile della luce. Questo bilancio energetico assorbe certe lunghezze d’onde e riflette le altre. Le lunghezze d’onda riflesse le conosciamo bene, sono i colori.

I CROMOFORI, CHE COSA SONO?


In fisica i cromofori delle molecole sono gli spazi dove il bilancio energetico tra due orbite molecolari cade nello spettro visibile della luce. Questo bilancio energetico assorbe certe lunghezze d’onde e riflette le altre. Le lunghezze d’onda riflesse le conosciamo bene, sono i colori.


COME FANNO I LASER A TRATTARE LA PELLE?


Peli, cicatrici post acneiche, capillari visibili, tatuaggi non voluti. Sembra che tutto possa essere trattato con i laser.
La terapia laser è un metodo scientificamente provato e tecnologicamente molto complesso. Generalmente lunghezze d’onda specifiche prodotte dal laser trattano diversi cromofori nella pelle.
I cromofori, le molecole che producono il colore, interessano medici e ricercatori in diverse discipline, dal trattamento del cancro alle procedure cosmetiche, dal momento che forniscono il motivo dell’efficacia di un laser nello spettro visibile della luce.


PERCHÉ I CROMOFORI SONO FONDAMENTALI PER LA TERAPIA LASER?


I cromofori assorbono la luce laser o luce pulsata nei trattamenti di epilazione semipermanente o altre procedure cosmetiche o mediche. Ogni laser colpisce un determinato cromoforo.
Facciamo un esempio, nel caso di macchie dell’età o macchie solari, il cromoforo corrispondente è la melanina, un pigmento marrone prodotto dai melanociti e naturalmente presente nella pelle. Questa melanina assorbe specifiche lunghezze d’onda a specifiche profondità. Se utilizzate quindi, queste lasciano intatte i tessuti circostanti che non le assorbono.

Alcuni esempi sono distruggere i bulbi piliferi lasciando intatta la pelle e i vasi sanguigni circostanti oppure eliminare capillari (si distruggono i vasi sanguigni) lasciando intatti i bulbi piliferi e l’epidermide (sezione superficiale della pelle).
I tre cromofori presenti nella pelle sono:
sangue
acqua
melanina
I laser colpiscono sangue e acqua per distruggere i vasi sanguigni per esempio nel trattamento di capillari superficiali, detti telengectasie. utile anche per la terapia della rosacea.


CURIOSITÀ


IL VERO COLORE DELLE MOLECOLE È IL “COLORE CHIMICO”


Come si può estrapolare da quanto già detto, i colori che attribuiamo ai cromofori sono la risultante della sottrazione dello spettro visibile, i cosiddetti colori, e le lunghezze d’onda assorbite dalle molecole colpite dalla luce. Vale a dire che il colore chimico, quello generato dall’interazione degli atomi componenti le molecole, è quello che rimane intrappolato in esse, e non quello che viene riflesso.


“Colore” in questo caso è un termine usato impropriamente ma mi prendo questa licenza solo per questo esempio, a titolo di curiosità.


LE ALI DELLA FARFALLA, UN ESEMPIO DI CROMOFORO “FISICO”

Le ali della farfalla sono composte da un unico pigmento, spesso nero, ma le percepiamo variopinte e arricchite da mille colori sgargianti che le rendono tanto belle ai nostri occhi. Infatti le ali delle farfalle sono composte da microscopiche scaglie del diametro di una frazione di millimetro.


I cristalli fotonici ricoprono le scaglie ed intrappolano determinate lunghezze d’onda. Il nome cristallo deriva dalla sua struttura ordinata e regolare, il termine fotonico invece è perché interagiscono con la luce.
Ciò che rende questi colori così intensi è il fenomeno fisico dell’interferenza costruttiva, dove due o più onde, ricordiamo che la luce è un onda, interferiscono, potenziandosi l’un l’altra.


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